Diritto tributario nazionale

Al via la riforma della giustizia tributaria: le principali novità

Entra in vigore il 16 settembre 2022 la nuova disciplina del processo tributario, istituita con la legge 31 agosto 2022, n. 130, con cui sono state introdotte novità particolarmente significative, in grado di modificare radicalmente la disciplina del giudizio tributario La riforma approvata con la legge 31 agosto 2022, n. 130, in vigore a partire dal 16 settembre 2022, rappresenta una profonda innovazione della disciplina del processo tributario. […]

Di |15/09/2022|Categories: Diritto tributario nazionale, Dogane|

Cassazione: la prova di consegna della merce nelle esportazioni

In tema di esportazioni, in caso di contestazione da parte delle Autorità, la semplice attestazione di avvenuto pagamento di una fattura non può essere considerata un elemento sufficiente per dimostrare in maniera incontrovertibile l’avvenuto trasporto della merce dall’UE. Tale importante principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 22 giugno 2022, n. 20078. Come noto, infatti, l’effettiva movimentazione della merce al di fuori del territorio unionale è condizione necessaria per l’applicazione del regime di non imponibilità Iva, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del d.p.r. n.633/1972. Con la sentenza in esame, la Suprema Corte ha ribadito come [...]

Di |30/06/2022|Categories: Diritto tributario nazionale, Dogane|

Crediti di imposta “Ricerca & Sviluppo”: regolarizzazione senza sanzioni

Entro il 30 settembre 2022 è possibile presentare la richiesta di regolarizzazione dei crediti di imposta da ricerca e sviluppo, per evitare l’applicazione delle gravose sanzioni e interessi in caso di attività di rettifica per indebita compensazione fiscale. A stabilirlo è il provvedimento dell’Agenzia delle entrate 1° giugno 2022, prot. n. 188987/2022, il quale ha disciplinato la procedura per fruire di tale riversamento spontaneo dei crediti di imposta già previsto dalla legge di Bilancio 2022. Tramite tale procedimento speciale è possibile rinversare il credito maturato in uno o più periodi di imposta compresi tra il 2014 e il 2019, utilizzati [...]

Di |08/06/2022|Categories: Diritto tributario nazionale, Dogane|

Cassazione: devono essere disapplicate le sanzioni doganali sproporzionate

Le sanzioni doganali applicate per un valore non proporzionato con la violazione commessa devono essere ridotte o annullate in sede giudiziale, a prescindere da quanto rigidamente previsto nella normativa di settore. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza 11 maggio 2022, la quale ha affermato che, in applicazione del principio unionale di proporzionalità, l’irrogazione delle sanzioni non può essere oggetto di nessun automatismo, dovendo essere adeguata al comportamento tenuto dal contribuente nel caso concreto. Nel caso sottoposto all’esame della Corte di Cassazione, l’Agenzia delle dogane, a fronte di un errore di classificazione doganale dei prodotti importati, aveva irrogato [...]

Di |08/06/2022|Categories: Diritto tributario nazionale, Dogane|

Cassazione: la rettifica del valore doganale deve rispettare i criteri del Cdu

È illegittima la rettifica dell’Agenzia delle dogane fondata direttamente sul valore medio di merci similari. Con tale importante principio di diritto, la Corte di Cassazione, nella sentenza 16 maggio 2022, n. 15540, ha ribadito che in caso di fondati dubbi sulla correttezza del valore dichiarato, l’Agenzia delle dogane deve applicare i criteri immediatamente sussidiari stabiliti dal Codice doganale, secondo la rigida sequenza prevista dalla normativa unionale, dovendo eventualmente dar conto delle ragioni per cui non sia stato possibile applicare i criteri precedenti. Nel caso oggetto di analisi della Corte di Cassazione, l’Agenzia delle dogane, aveva rettificato il valore dichiarato [...]

Di |08/06/2022|Categories: Diritto tributario nazionale, Dogane|

Il differimento del termine di prescrizione del credito per accise

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 22 novembre 2021, n. 35903, interviene in materia di prescrizione del diritto di credito per accise, stabilendo principi di fondamentale importanza, a seguito di una puntuale analisi in merito ai comportamenti omissivi e alla loro idoneità a provocare il differimento del termine di prescrizione. Il mancato versamento del dovuto non configura sempre un “comportamento omissivo” e il differimento del termine di prescrizione del diritto di credito per accise si applica laddove la condotta omissiva sia imputabile, anche a titolo di concorso, al soggetto passivo di imposta. Tali principi sono volti a far chiarezza in [...]

Di |19/01/2022|Categories: Accise, Diritto tributario nazionale|

Illegittimo l’accertamento se non sono decorsi sessanta giorni dal pvc

Il mancato rispetto dello Statuto dei diritti del contribuente e, in particolare, del diritto al contradditorio preventivo rispetto all’emissione dell’accertamento, comporta l’illegittimità di quest’ultimo. È questo l’importante principio affermato dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza 2 febbraio 2021, numero 2243, con cui si torna a riaffermare la centralità del diritto al contraddittorio preaccertativo che, negli anni, è stato oggetto di numerosi interventi di segno contrario, da parte della giurisprudenza di legittimità e di merito. Le garanzie del contribuente nel corso del procedimento amministrativo di accertamento rappresentano altrettanti limiti per il Fisco, la cui violazione comporta l’illegittimità dell’atto conclusivo della procedura. La [...]

Di |31/12/2021|Categories: Diritto tributario nazionale, Fisco e tributi|

Crediti R&S: prescrizione per l’accertamento

L’inesistenza del credito di imposta da ricerca e sviluppo deve essere accertata nel termine di prescrizione di otto anni, al contrario, nel caso in cui il credito sia esclusivamente non spettante, tale termine è dimezzato, non essendo in tal caso richiesta un’approfondita attività istruttoria Ad affermarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza del 16 novembre 2021, n. 34445 con cui la Suprema Corte ribadisce il principio di diritto in base al quale il termine di decadenza ottennale è applicabile esclusivamente nel caso in cui siano concessi dei crediti da ricerca e sviluppo ritenuti inesistenti. Sotto tale profilo, la [...]

Di |30/12/2021|Categories: Diritto tributario nazionale, Fisco e tributi|

Il valore delle dichiarazioni dei terzi nel processo tributario

Le dichiarazioni scritte rese da terzi in sede extraprocessuale sono prove ammissibili anche nel processo tributario, ma necessitano di essere liberamente valutate dal giudice. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 23 settembre 2021, n. 25804, con cui è stata affermata la possibilità di introdurre nel processo tributario le dichiarazioni scritte rese da terzi, sebbene il contenuto di tali documenti possa assumere al massimo il valore di indizio, da valutare sulla base dell’insieme delle prove prodotte durante il procedimento. Nel caso oggetto della sentenza della Corte di Cassazione il contribuente riteneva di poter fornire la controprova [...]

Di |30/09/2021|Categories: Diritto tributario nazionale|

No alle componenti negative in caso di accertamento analitico induttivo

In caso di accertamenti condotti tramite il meccanismo analitico-induttivo non è necessario che siano determinate anche le rispettive componenti negative di reddito. Ad affermarlo è la Corte di Cassazione nella sentenza 23 settembre 2021, n. 25804, con la quale è stato ribadito un importante principio in ordine al legame tra principio di capacità contributiva e attività di accertamento del reddito. Nel caso oggetto della sentenza, il contribuente contestava all’Agenzia delle entrate il fatto di non aver tenuto conto delle componenti negative del reddito, nell’attività di accertamento effettuata sulla base della movimentazione bancaria del reddito di impresa. È ormai pacifico infatti [...]

Di |30/09/2021|Categories: Diritto tributario nazionale|
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